Vincenzo 的个人资料Io...tra le scarpe ed il...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
11月6日 La preghiera , profumiamoci un pòOgni pronessa è debito ! per cui eccomi qui a cercare di dipanare il groviglio del dialogo con l'Assoluto. Di dialogo si tratta infatti, anche se tutti pensano ad un monologo alienante, la preghiera non può essere carcerata in una descrizione così limitativa, Perchè ci sia un dialogo le presenze d'intelleto dovrebbero essere almeno due, a un osservatore poco accorto probabilmente sfugge, ma nella preghiera effettivamente gli interlocutori sono due. Diciamo innanzi tutto che la preghiera ha un senso logico solo se inserita in un contesto in cui si crede ad una realtà invisibile, altrimenti non avrebbe senso ed il tutto sarebbe riconducibibe a un parlare da soli e quindi alla follia. Non possiamo pensare che tutti i fedeli siano pazzi, ricordiamo che in ogni credo religioso il rapporto personale o comunitario col divino è sempre esistente, per cui la quasi totalità del genere umano sarebbe da consoderarsi fuori di senno. Detto questo, se è vero che parlando di fatto modifichiamo la realtà che ci circonda, difatti modifichiamo le opinioni, suscitiamo dibattiti, generiamo reazioni pacate o violente, sarà anche vero che in qualche maniera la preghiera interagisce coll'invisibile e quindi con le entità soprannaturali che vi albergano. Si può essere daccordo oppure no, ma il motivo del pregare come del parlare è farsi ascoltare da Qualcosa o da Qualcuno. Per cui si capisce che il tutto è da considerarsi un dialogo e non uno scarno monologo. Pregare non è recitare una poesia a memoria, è farsi comprendere per ottenere qualcosa, oppure per ringraziare Qualcuno, per qualcosa già ottenuto. E' un mezzo per ricordarsi di qualcuno a volte, dei defunti per esempio che noi "fedeli" consideriamo traslocati in questo mondo parallelo e sconosciuto. E' per questo che si ha bisogno di una specie di catalizzatore di emozioni, non perchè serva al nostro interlucutore per esistere, ma a noi per concentrarci su qualcosa, perchè la nostra mente è incapace di aggrapparsi a quello che non può contenere. Così il Crocifisso, così tanto discusso in questo momento, non serve per dare testimonianza a Cristo della Sua esistenza, ma a chi a Lui si rivolge. Togliere i simboli dalle scuole non influisce sull'Entità, ma spiazza i sensi fisici dei frequentatori delle aule che non hanno un punto di riferimento tangibile per i sensi stessi. Lo stesso dicasi per i sepolcri, di cui abbiamo già parlato in precedenza: Le foto dei nostri cari servono a noi per fissare la nostra attenzione e richiamare la memoria ed in questo modo riuscire nel nostro contatto spirituale. Nessuno è in grado e può fare a meno della preghiera, chi dice questo si arroga una presunzione che non compete all'umano, farne a meno è come eliminare una parte del proprio essere che ha bisogno proprio di questa per evolversi, esattamente come le altre parti del corpo. Il corpo ha bisogno del corpo per crescere ma lo spirito ha bisogno della sola scaturigine che alimenta se stesso e per entare in contatto con Esso c'è l'unico mezzo della preghiera. Chi si priva di questo mezzo è incompleto o mutilato. La preghiera è l'ingrediente che dà il profumo alla vita! 引用通告此日志的引用通告 URL 是: http://bislacca-mente.spaces.live.com/blog/cns!1982467AFFC651B8!427.trak 引用此项的网络日志
|
|
|